Salento Fear Fest: promozione d’impatto

Un evento del tutto particolare che cerca la valorizzazione del territorio attraverso la produzione culturale di nicchia (anche se si parla di nicchia ampia) e di forte impatto. È l’idea che sta alla base del Salento Fear Fest, che si terrà dal 5 al 10 giugno prossimi. Alla sua prima edizione, la manifestazione si propone un respiro internazionale e si rivolge a chi si occupa di horror, thriller, fantascienza in particolare in Salento. Aperto il concorso per lungometraggi e in via di defizione il programma.
da antò
Ultimo commento:
di Rachele il 01/1/70
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giugno 2nd, 2007 at 11:40
Salve a tutti, volevo mettervi al corrente sulle ultime novità inerenti al Salento Fear Fest ed in particolare alla “grottesca e assurda” serata finale.
Il fatto che l’iscrizione dei cortometraggi al festival fosse considerata, dal direttore Luigi Campanile, solamente un elemento riempitivo sia per il festival che (probabilmente) per le tasche dell’organizzatore in questione (fino a 40 € di tassa d’iscrizione per i corti) è stato palese fin dall’inizio. I cortometraggi hanno ricevuto pochissimo spazio e considerazione per lasciare visibilità ed interesse esclusivamente ai lungometraggi. Ciò si evince soprattutto dal fatto che venivano proiettati in orari assurdi (alle cinque del pomeriggio ed a notte inoltrata) con la sala completamente vuota sia di pubblico che di quella fantomatica giuria che mai nessuno ha visto. Inoltre il grado di approssimazione con il quale venivano scelti i film da vedere è stato davvero sconcertante (i corti venivano presi a casaccio senza rispettare l’ordine del programma, alcuni venivano proiettati più volte, altri non venivano proiettati affatto, alcuni li si vedeva nei luoghi deputati ed altri nella pizzeria di turno). A tutto ciò se aggiungiamo la pessima organizzazione del tutto, il quadro sembrerebbe essere completo, …. purtroppo non è così!
Al peggio non c’è mai fine!
Durante la serata finale, per quanto possa sembrare assurdo ed inverosimile, hanno dimenticato di premiare il cortometraggio vincitore. Soltanto dopo aver ascoltato l’ indignazione e la delusione di alcuni degli autori presenti, il direttore Luigi Campanile, scusandosi con loro con una faccia da finto mortificato, ha preso il microfono ed ha annunciato un ex aequo (probabilmente i primi due titoli che gli sono venuti in mente al momento) tra la gente che ormai lasciava la sala o era impegnata a consumare al buffet.
Si è saputo inoltre, dallo stesso Campanile, che la famosa “giuria internazionale” di cui parlava il regolamento in merito ai cortometraggi non era altro che una giuria composta dalle scuole locali. Le ingannevoli informazioni del regolamento non hanno quindi coinciso con questa fantomatica giuria di ragazzini tirata in ballo all’ultimo momento da Campanile (un gruppo di ragazzini in realtà è stato presente solo il giorno 29/05/2007 e tra l’altro durante la proiezione di un lungometraggio, in tale data, da programma, non erano previste proiezioni di cortometraggi). D’altra parte credo che chiunque avesse saputo di questa cosa in merito alla giuria, probabilmente avrebbe rinunciato all’iscrizione ed il nostro Luigi Campanile di conseguenza avrebbe rinunciato a molte tasse d’iscrizione.
A conti fatti questo festival, che non dovrebbe nemmeno essere definito tale, credo vada inserito nella lista nera, tra tutti gli altri che, infangando il nome del cinema, lo usano per promuovere queste inutili pagliacciate che nulla danno al cinema e agli autori che vi partecipano. Pertanto sconsiglio vivamente a tutti gli ignari autori, qualora Luigi Campanile avesse il coraggio e la faccia tosta di proporre un’altra edizione, di parteciparvi.
P.S. Alla sbigottita Monica Knight che ha ricevuto il premio come migliore attrice (nella sezione dei lungometraggi) è toccata una targa riciclata con il nome di Claudio Simonetti dei Daemonia.
giugno 3rd, 2007 at 17:54
Salve non sono daccordo per niente su quello che dice horror brother, sicuramente ci sono state delle deficenze organizzative, dovute anche al maltempo, ma non così grottesche. Io ero presente tutte le sere, e chi ha scritto il commento è sicuramente un partecipante che non ha vinto nulla e come si dice dalle nostre parti… quando la volpe non arriva all’uva dice che è acerba…
Continuate con il festival che è una bella cosa e lasciate perdere le chiacchere.
giugno 4th, 2007 at 09:51
Sicuramente Andrea Peluso fa parte dell’organizzazione o è un amico degli organizzatori o è una persona completamente cieca e sorda! Comunque a tutti coloro che intendano partecipare ad un festival competitivo senza giuria e dove non vengono assegnati tutti i premi promessi da regolamento, fatevi avanti, il Salento fear fest è quello che fa per voi!
giugno 4th, 2007 at 17:59
Andrea, apparte cercare di attingere acqua al tuo mulino potresti spiegarci le motivazionidel tuo commento positivo al festival (come ha fatto horrorbrother per i suoi commenti negativi)? Non so chi dei due abbia ragione, ma sta di fatto che HB non si è limitato a dare impressioni personali, bensì quello che (per lui) è un dato di fatto. Puoi smentirlo?