Il lago tossico: un attrazione turistica anomala

Un sito altamente inquinato può diventare un’attrazione turistica? Sembra di si. E’ successo alla miniera dismessa di Berkeley nel Montana (Usa). Si tratta di una voragine piena d’acqua altamente inquinata lunga circa un miglio e larga mezzo miglio, per una profondità di 534 metri.
Un tempo questa era una grande miniera di rame a cielo aperto, adesso i turisti pagano per visitare questa sorta di bacino artificiale superinquinato da arsenico, zinco, cadmio, acido solforico dove le acque hanno un colorito rossastro molto suggestivo e molto corrosivo.
Per intenderci nel 1995 uno stormo di oche atterrò sulla superficie del lago e poco dopo furono ritrovate 342 carcasse di uccelli. Non tutto il male viene però per nuocere, oltre all’aspetto turistico c’è anche quello scientifico. Alcuni scienziati hanno infatti scoperto dei batteri nelle acque che si sono adattati alle terribili condizioni ambientali ed hanno dato il via ad alcune ricerche interessanti. Alcune immagini.
da michelangelo
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