Archivi della categoria ‘Visioni’
World Masters Games: i super vecchietti che fanno sport
I World Masters Games sono il più grande evento sportivo (multidisciplinare) al mondo, non tanto per le qualità degli atleti quanto per il numero.
Possono infatti partecipare sportivi, non professionisti, in una fascia di età che va dai 24 ai 101 anni. L’aspetto più interessante della manifestazione è proprio la considerevole partecipazione di persone anziane che molto spesso a livello fisico potrebbero dare dei punti a molti giovani.
Dalla galleria di immagini, dell’ultima edizione a Sidney, si vedono alcune pose un po’ goffe, ma non si può fare a meno di sorprendersi vedendo persone che hanno superato i settanta, gli ottanta e magari anche i novanta cimentarsi nelle più disparate discipline sportive. Vedere per credere.
da michelangelo
La tempesta di sabbia si abbatte su Sidney

Quando si parla di tempeste di sabbia inevitabilmente si pensa al deserto del Sahara, o a quello della penisola arabica. In realtà si tende a dimenticare che l’Australia è in larga parte desertica e di conseguenza anche lì ci sono tempeste di sabbia “epiche” come quella che ha investito Sidney nei giorni scorsi.
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da michelangelo
Immagini dal cielo
“E’ tutta una questione di punto di vista…”
Lo dicono i pittori, i fotografi e troppo spesso anche politici e amministratori delegati.
A volte, però, è l’unico modo per godersi ancora questo splendido mondo, alzando il punto di vista e guardando le cose da un’altra prospettiva che appartiene solo agli aviatori e alle aquile.
Con questa gallery guardiamo il mondo dal cielo e tutto acquisisce il fascino della riscoperta, dell’ignoto eppur familiare.
Ok, sto andando troppo nel filosofico.
Meglio tagliar corto e farvi vedere le immagini.
Ecco la Gallery delle foto dal cielo
da undermac
Le piscine più strane del mondo

In questi giorni di grande caldo, oppressi dal solleone, dove non sempre la ricerca di refrigerio viene esaudita, forse la vista di alcune fra le piscine più strane del mondo potrebbe offrire un piccolo sollievo, o forse fare schiattare d’invidia. Fatto sta che l’immagine della piscina “bella azzurra e trasparente” come cantava Giorgio Gaber è sempre molto evocativa.
Alcune di queste sono soltanto un po’ pacchiane, altre in luoghi del tutto insoliti, altre bellissime. A voi la scelta di quella nella quale vorreste tuffarvi. Ecco la galleria.
[via | Demonicious]
da michelangelo
Una serie di matrimoni assolutamente trash
Il giorno del matrimonio, nonostante tutto, resta uno dei momenti importanti nella vita di una persona, ma bisogna fare attenzione alle scelte che si fanno – a livello di cerimonia – altrimenti rischia di trasformarsi in un evento assolutamente trash, o kitsch come si diceva qualche anno fa.
Se volete alcuni esempi, provenienti perlopiù dagli Stati Uniti, vi servo una galleria che suscita una certa impressione. Non si tratta solo delle cerimonie organizzate a Las Vegas, città famosa per i matrimoni, dove è possibile pronunciare il si di fronte ad un sosia di Elvis o in un ambientazione fantasmagorica, ma anche di posti all’apparenza “innocui”.
In ogni caso abbiamo poco da ridere se pensiamo che anche da noi in Italia c’è chi si sposa con rito celtico.
[Via | Holytaco]
da michelangelo
I palazzi più pazzi del mondo
Scusate il gioco di parole nel titolo ma è proprio il caso di dirlo.
C’è gente che non sta bene, o meglio, ci sono architetti che non stanno bene e anche acquirenti che non stanno bene….Un tripudio di matti.
Normalmente non iniziamo così un post ma, in questo caso, non si sfugge al binomio pazzia / genialità.
Va bene, mi calmo. Cercherò di essere più oggettivo. Continua a leggere… »
Fallen Princess: quando le favole finiscono male

Tutte le favole, tranne pochissime eccezioni, finisconono con il canonico “e vissero felici e contenti”, ma chissà se poi le cose vanno realmente così o non si tratti piuttosto di una banale frase di circostanza.
La domanda se l’è posta anche l’artista Dina Goldstein, che ha provato ad immaginare la vita delle principesse dopo l’happy ending. Con “Fallen princess” la Goldstein ha realizzato una serie di immagini delle più famose eroine delle fiabe e dei cartoni della Disney nella vita di tutti i giorni.
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da michelangelo
L’Opera House di Sydney si accende di colori

Si tratta di uno degli edifici più famosi e più particolari del mondo. Se dico Sydney la prima immagine che affiora alla mente è il teatro dell’opera dal suo profilo così caratteristico che ricorda delle bianche vele al vento. In occasione del Luminous Festival dell’Opera House però qualcuno ha avuto la bellissima idea di proiettarci sopra delle immagini colorate in stile caleidoscopio.
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da michelangelo
Ultimo commento:
di La tempesta di sabbia si abbatte su Sidney | BlogYourMind.info il 01/1/70
EveryTime, il nuovo video degli Oi Va Voi
Ecco EveryTime, il nuovo clip degli Oi Va Voi, gruppo inglese dalle evidenti origini israeliane.
Il singolo anticipa l’uscita del loro terzo album “Travelling the Face of the Globe” la cui pubblicazione è prevista per il prossimo 15 maggio su etichetta Oi Va Voi Records.
Gli Oi Va Voi, che prendono il nome da un’esclamazione popolare Yiddish “O mio Dio!”, sono composti da Nik Ammar (chitarra), Josh Breslaw (batteria), Steve Levi (clarinetto, voce) , Bridgette Amofah (voce), David Orchant (tromba), Anna Phoebe (violino) e Lucy Shaw (basso).
Il video, realizzato da Katarzyna Kijek e Przemysław Adamski, gioca durante tutta la sequenza, con l’effetto di una macchina tritatutto per la carta.
Eccolo dopo il salto.
da 012
Il video ridicolo degli infortuni sul lavoro
Certe volte il rimedio è peggiore del male. Gli infortuni sul lavoro sono un problema grave, nel nostro paese ma anche altrove, la prevenzione come si dice sempre è fondamentale, ma bisogna scegliere i canali giusti, altrimenti l’effetto è nullo, o come in questo caso ridicolo e onestamente ridere su certi argomenti non è il massimo e magari porta a sottovalutare il problema.
Il video dal titolo “Will you be here tomorrow?” non ha alcun intento parodistico, si tratta invece di uno spot-documentario per sensibilizzare sul problema, purtroppo per chi l’ha realizzato però l’esito è terribilmente ridicolo.
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da michelangelo
Ultimo commento:
di gittogutto il 01/1/70






