Archivi della categoria ‘Critical’
I Cibi in scatola disgustosi
Una famosa battuta di Woody Allen recita “Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.” Così come un famoso proverbio sostiene che “quel che non ammazza ingrassa”.
Ve la sentireste però di applicarlo all’elenco di cibi in scatola che vi propongo: uova di formiche giganti, scorpioni, grilli arrostiti, carne di coccodrillo, di armadillo, di serpente a sonagli, di opossum. Non dubito che siano cose saporite, ma onestamente il solo pensiero di questi cibi mi fa venire la nausea.
O ancora Patè di renna, latte di cavallo in polvere, cervello di maiale. Se volete ispirarvi per le vostre ricette con queste prelibatezze o magari solo per curiosità , ecco l’immancabile galleria.
da michelangelo
I capolavori di Banksy: una carrellata
Su Banksy si potrebbero dire parecchie cose. Per chi non lo conosce si tratta di un “graffitaro” sui generis: un artista che pur diventando famoso per le sue opere di street art continua a cercare l’anonimato.
Le sue opere, di solito basate su stencil, hanno cominciato ad apparire sui muri di Bristol, la sua città , poi di Londra e poi un po’ ovunque. Le sue opere sono caratterizzate da ironia ed inventiva e trattano temi riguardanti la politica, la pace, la società in genere con i suoi luoghi comuni.
Queste sono alcune delle sue opere più belle (una di queste, quella con gli attori di Pulp Fiction e le banane è stata recentemente cancellata).
da michelangelo
I mostruosi costumi di carnevale per bambini
Dopo una pausa di riflessione rigenerante Blog your mind ritorna ad allietare le vostre giornate. Per cominciare andiamo subito con roba forte. Avete presente i costumi da carnevale per i bambini? Ai miei tempi andavano molto le principesse per le bambine e Zorro o il cowboy per i maschietti.
Oggi magari Batman, Spider Man e le Winx la fanno da padrone. Ci sono però dei genitori palesemente psicopatici che mettono ai loro piccoli dei costumi che li segneranno per la vita.
Qualche esempio? Ecco l’Arbre Magique, il tacchino arrostito o il piccolo Hitler o ancora il Dr.Spock di Star Trek. Per rendersi conto fin dove possa spingersi la depravazione umana, date un occhiata a questa galleria degli orrori.
[Via | Momversation]
da michelangelo
Dieci esempi di pubblicità contestuali disastrose
Avete presente le pubblicità contestuali? Per intenderci quelle che vengono mostrate in base agli interessi dell’utente?
Se per esempio vado su Google e cerco “Giro d’Italia” mi appariranno dei messaggi in tema tipo marche di biciclette, abbigliamento e accessori per ciclisti, copertoni e così via. Il problema è che certe volte, le pubblicità che appaiono sono in contrasto più o meno stridente con il contenuto della pagina.
Su Urlesque ho trovato una serie di esempi “terrificanti” di advertising sbagliate: fra le migliori quella che pubblicizza una marca di caffè vicino all’articolo in cui si spiega che il caffè aumenta il rischio di infarto, quella di Lance Armstrong che pubblicizza degli integratori a fianco di un articolo dove viene accusato di doparsi o ancora quella per arruolarsi nella polizia Usa, vicino ad un video dove un poliziotto prende a calci una adolescente. Vedere per credere.
da michelangelo
Chiude in Francia la discoteca senza alcool
In questi giorni in cui tiene banco il divieto introdotto dal sindaco di Milano di vendere alcolici ai minori di 16 anni, c’è un’altra notizia, proveniente dalla Francia, che non fa ben sperare.
La prima discoteca “no alcool” francese chiude dopo soli sei mesi di vita. Il “Be Soft” era stata inaugurata lo scorso 6 dicembre a Bourbon-Lancy, una località termale nel centro della Francia, ma dopo l’iniziale curiosità i frequentatori si sono sempre più diradati fino a portare alla chiusura del locale.
Come ha sottolineato il proprietario “l’assenza di alcool viene considerate assenza di festa”, un po’ come “no-Martini, no-party” con George Clooney.
da michelangelo
Troppa birra e l’ubriaco rimane incastrato nel tombino

Si fa di tutto, giustamente aggiungo io, per combattare la pessima abitudine di mettersi alla guida dopo aver bevuto alcolici. Devo dire però che andare in giro sbronzi può causare problemi anche ai pedoni, almeno se ci basiamo su quello che è successo a Bochum in Germania.
Un 46enne bevitore abiutale di birra, in un momento di scarsa “lucidità ” è caduto dentro un tombino dopo averlo scoperchiato. A causa del suo girovita è rimasto incastrato a metà senza riuscire a muoversi e solo l’intervento dei pompieri lo ha liberato dalla scomoda posizione.
Dopo che la notizia è stata diffusa su tutti i media tedeschi, e non solo, l’uomo ha giurato che si mettera a dieta e si terrà lontano dalle bionde (intese come birre).
Per ricordarvi i rischi di una ubriacatura “pubblica” ecco una gallery di immagini “ad alto tasso alcolico”
[Via | Metro]
da michelangelo
Una serie di matrimoni assolutamente trash
Il giorno del matrimonio, nonostante tutto, resta uno dei momenti importanti nella vita di una persona, ma bisogna fare attenzione alle scelte che si fanno – a livello di cerimonia – altrimenti rischia di trasformarsi in un evento assolutamente trash, o kitsch come si diceva qualche anno fa.
Se volete alcuni esempi, provenienti perlopiù dagli Stati Uniti, vi servo una galleria che suscita una certa impressione. Non si tratta solo delle cerimonie organizzate a Las Vegas, città famosa per i matrimoni, dove è possibile pronunciare il si di fronte ad un sosia di Elvis o in un ambientazione fantasmagorica, ma anche di posti all’apparenza “innocui”.
In ogni caso abbiamo poco da ridere se pensiamo che anche da noi in Italia c’è chi si sposa con rito celtico.
[Via | Holytaco]
da michelangelo
Ferro, protesi e bulloni, alcuni esempi di piercing estremo

In alcuni casi penso che un piercing possa essere anche un accessorio gradevole, in grado di “valorizzare” chi lo porta. Ma come recita il proverbio “il troppo stroppia” ed ecco allora che, vedere quantità industriali di metallo indosso alle persone, provoca, almeno in me l’effetto contrario.
E’ soprendente la varietà possibile di ganci, monili, catenelle, viti, bulloni ed altre diavolerie da mettere sottopelle che si trovano in giro. In alcuni casi l’effetto è veramente mostruoso con vere e proprie “mutilazioni” o modificazioni estreme del proprio corpo.
Ne ho riportato qui una galleria, sconsigliata alle persone più sensibili.
da michelangelo
Ultimo commento:
di kikka il 01/1/70
Tra Goldrake e il 1948: propoganda anti-Usa in Corea del Nord
Si è parlato molto in questi ultimi giorni dei test nucleari della Corea del Nord e del potenziale pericolo che possono rappresentare, così mi sono messo a cercare qualcosa in rete ed ho trovato alcuni manifesti propagandistici antiamericani che sono tanto ridicoli quanto poco rassicuranti. Lo stile ricorda per certi versi i cartoni animati giapponesi, per altri le illustrazioni della campagne elettorali nell’immediato dopoguerra.
Soldati giganti che abbattono Capitol Hill con un pugno, missili in volo, omaccioni nerboruti con occhi a mandorla che maltrattano yankees mingherlini e rachitici e via di questo passo.
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da michelangelo
I peggiori costumi dei fans di Guerre Stellari
Pochi film nella storia del cinema, o forse addirittura nessuno, possono vantare la moltitudine di fans come la saga di “Star Wars” o “Guerre Stellari” per dirla all’italiana.
Le due trilogie del regista Geroge Lucas, oltre ad aver incassato cifre da capogiro hanno scatenato la fantasia e l’entusiasmo dei fans che nutrono una vera e propria venerazione nei confronti di Luke Skywalker, Obi Wan Kenobi, Han Solo, Darth Vader e tutti i personaggi più o meno importanti comparsi nei vari film.
Quello che voglio proporvi oggi però è il “lato oscuro” di questa innocua passione. Un rito molto diffuso tra i fans di Star Wars, come di tante altre serie a fumetti per esempio, è quello di travestirsi con i costumi dei loro eroi in ogni occasione possibile. Chi non ha mai visto – perlomeno in foto – qualcuno acconciato di tutto punto come un cavaliere Jedi o come D3-BO il robot “maggiordomo”. Continua a leggere… »
da michelangelo





