Archivi della categoria ‘Food & Drink’
I Cibi in scatola disgustosi
Una famosa battuta di Woody Allen recita “Non mangio mai ostriche. Il cibo mi piace morto. Non malato, né ferito, morto.” Così come un famoso proverbio sostiene che “quel che non ammazza ingrassa”.
Ve la sentireste però di applicarlo all’elenco di cibi in scatola che vi propongo: uova di formiche giganti, scorpioni, grilli arrostiti, carne di coccodrillo, di armadillo, di serpente a sonagli, di opossum. Non dubito che siano cose saporite, ma onestamente il solo pensiero di questi cibi mi fa venire la nausea.
O ancora Patè di renna, latte di cavallo in polvere, cervello di maiale. Se volete ispirarvi per le vostre ricette con queste prelibatezze o magari solo per curiosità , ecco l’immancabile galleria.
da michelangelo
Le pere cinesi con la forma del Buddha
Un classico luogo comune sostiene che i cinesi copino tutto. Se vogliamo anche in questo caso c’è qualcosa di vero. Avete presente quelle belle bottiglie di grappa con dentro frutti vari, tipo pere, mirtilli e simili?
Questa volta è stato copiato il procedimento: è noto infatti che per ottenere queste cose si debbano mettere le bottiglie attaccate all’albero e farci crescere dentro il frutto. Ecco perciò l’idea di far crescere le pere dentro ad una sagoma di vetro del Buddha, con il risultato finale che i frutti avranno la sagoma del panciuto fondatore di una delle religioni più antiche e con più vasto seguito nel mondo.
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da michelangelo
Sweet Britain: la carta del Regno Unito di dolciumi
Una carta della Gran Bretagna fatta esclusivamente di caramelle e dolciumi vari. L’idea è venuta a Paul Baker, 49enne artista britannico, che in due mesi ha completato la sua opera, realizzata in due metri quadrati di spazio con la massima attenzione ai particolari.
Prima di mettersi all’opera Baker ha fatto un “sondaggio” per la scelta del materiale: gli hanno risposto in 1500 indicando i loro bon-bon preferiti. Nella mappa non mancano alcune delle attrazioni storico-artistiche-ambientali come per esempio il Tower Bridge di Londra, il mostro di Loch Ness, il circuito di Silverstone, il monte Snowdon.
Ecco le immagini
[Via | Oddity Central]
da michelangelo
I cioccolatini a forma di cadavere
Ci sono cibi disgustosi, gli esempi sono parecchi basti pensare a certi piatti a base di insetti, al formaggio con i vermi e cose simili, ne avevamo parlato anche noi qualche tempo fa.
In questo caso invece abbiamo a che fare con un cibo disgustoso, non per gli ingredienti, ma per la forma. Si tratta di normali cioccolatini, probabilmente fatti con cacao di buona qualità , con forme terrificanti.
L’idea è di Stephen J. Shanabrook un artista che crea queste mini sculture rappresentando fedelmente cadaveri divenuti tali a seguito di morte violenta. Ora mi direte voi ci vuole tutta la testa bacata di certe persone per concepire idee simili, fatto sta che Shanabrook frequenta gli obitori per poter trovare l’ispirazione dei suoi deliziosi cioccolatini. Continua a leggere… »
da michelangelo
Giochi con frutta e ortaggi, il passatempo per cuochi annoiati
Melanzane che diventano pinguini, pecore di cavolfiore, arance che strillano come neonati, funghetti che fanno l’altalena su un gambo di sedano, banane che si trasformano in piovre o bassotti a seconda dell’umore, kiwi che fanno le smorfie e fragole che si baciano appassionatamente.
Il titolo di questa serie di immagini che mi è arrivata via mail, tramite quelle catene che circolano fra amici, è: “Quello che fanno i cuochi quando si annoiano”. Continua a leggere… »
da michelangelo
Una guida sui venditori ambulanti di New York City
Una delle caratteristiche di New York City, rappresentata in quasi tutti i film ambientati nella Grande Mela, è la presenza dei venditori ambulanti, spesso personaggi secondari o semplici comparse ma da sempre protagonisti dell’immaginario folkloristico dell’America moderna.
Hot dog, gelati, e tanti altri prodotti, alimentari o non: ognuno di loro ha un racconto incredibile, un’esperienza particolare o una storia d’immigrazione.
Street Vendor Project è un progetto che si occupa proprio di loro, e che ha messo insieme una guida su regolamenti, diritti e tante storie per (e di) venditori ambulanti.
Realizzata dalla designer Candy Chang per gli oltre 10.000 ambulanti, questa guida aiuta a chiarire le norme minime attraverso diagrammi e testi in inglese, bengali, arabo, cinese, spagnolo e tedesco. Per capire i loro diritti, evitare multe e guadagnare una vita onesta.
Ecco qui il primo dei tre poster realizzati.
da 012
Ultimo commento:
di FEDAP il 01/1/70
Ubriacarsi di una nuvola di gin-tonic all’Alcoholic Architecture Bar di Londra
Se state progettando un viaggio a Londra, vi consiglio di visitare una delle ultime novità della capitale inglese.
Dallo scorso 17 aprile e solo fino al 25 aprile prossimo infatti, ha aperto (e subito chiuderà i battenti) l’Alcoholic Architecture, un bar temporaneo che offre la possibilità di ubriacarsi d’aria.
Certo, avete capito bene, “ubriacarsi d’aria”.
In Ganton Street infatti, Sam Bompas e Harry Parr, pionieri gastronomici e ideatori del progetto, hanno inaugurato un luogo dove gli avventori possono respirare un vapore “alcolico” grazie ad un sistema di umidificazione a ultrasuoni.
da 012
Rainbow cake: l’improbabile torta arcobaleno

Premetto che non voglio rubare il mestiere ai colleghi di Peperosso, premetto anche che una cosa così non la mangerei nemmeno sotto tortura, ma devo dire che alla vista – e soltanto alla vista – la torta con i colori dell’arcobaleno mi fa impazzire. Le occasioni per proporla sono diverse, oltre ai canonici compleanni dei bimbi, secondo l’autrice della ricetta la Rainbow Cake può rappresentare un modo alternativo per dichiarare il proprio essere gay-lesbica con genitori o parenti un po’ tradizionalisti.
In ogni caso su Omnomicon la ricetta è spiegata passo dopo passo con tanto di foto illustrative. Non ho la più pallida idea di come sia a livello di gusto, ma senz’altro dal punto di vista estetico-pacchiano l’entusiasmo è assicurato.
Galleria di immagini
da michelangelo
Un nuovo social network dedicato agli chef

Se siete appassionati di cucina non potrete non dare un’occhiata a CookEatShare.com, un nuovo social network dedicato agli chef, dai principianti ai professionisti.
Il sito, il cui fondatore è Mihir Shah, mira a collegare le persone sulla base della passione per il buon cibo e la sua preparazione.
I suoi utenti amano definirsi un “Facebook per cuochi e chef professionisti”.
da 012
Majik Café, l’angolo pop di Belgrado

Nuovo look per il Majik Café (Dzordza Vasingtona 38a), a Belgrado in Serbia, con un sorprendente lavoro di Karim Rashid, famoso designer egiziano che, assieme alla designer serba Maja Vidakovic, ha regalato un luogo speciale alla città .
da 012







