Posts Taggati come ‘sculture’
“Hallucinatory Head”, le sculture di Damien Hirst

Che l’artista Damien Hirst abbia una vera e propria ossessione per la morte è un fatto noto nel mondo dell’arte.
L’ultima mostra di Hirst si chiama “Hallucinatory Head” e si compone di 50 teschi dipinti con la tecnica dello Spin painting, in cui i colori vengono letteralmente fatti esplodere.
Le sculture sono in vendita su Other Criteria a “soli” 50.000 pounds l’una.
da 012
KingSand e le sculture di sabbia

Se da piccoli eravate patiti di paletta e secchiello in spiaggia, forse allora ammirerete e invidierete i lavori di KingSand, un trio internazionale di scultori che sta realizzando opere di sabbia sulle spiagge di tutto il mondo.
Fondata nel 2001, la KingSand si compone di tre artisti: Dan Glover, Jeroen Meijer e Martijn Rijerse.
Guardate che meraviglie.
da 012
Ultimo commento:
di Antonio Baldassarre il 01/1/70
La boutique Escriba e il mago del cioccolato

La boutique Escriba, famosa pasticceria spagnola, ha un sito tanto originale quanto le sue produzioni, che sono vere e proprie opere di dolcezza.
Il propietario, Christian Escriba, figlio di Antonio Escriba soprannominato “il mago del cioccolato”, è in grado di organizzare una festa ai Rolling Stones, come di realizzare una mostra/performance per un museo di arte contemporanea o di preparare spettacolari caramelle.
il video dopo il continua
Continua a leggere… »
da 012
Sculture commestibili: per la serie “non si gioca col cibo”
![]()
A chi non è mai stato detto di non giocare col cibo?
L’autore di queste “sculture” sicuramente non gli ha dato retta.
Le foto sembrerebbero essere reali sculture, ma forse qualche ritocchino digitale c’è stato, come nel limone che fa pipì.
Dopo i “micromondi” di cibo e le sculture di pane, gustatevi questa raccolta di immagini sorprendenti.
da 012
Body Bakery: le raccapriccianti sculture di pane di Kittiwat Unarrom
Questo è una delle cose più strane e disgustose che abbia mai visto.
Kittiwat Unarrom è uno studente d’arte tailandese figlio di un fornaio. Il suo bisogno artistico di vedere le cose da un punto di vista un pò diverso e l’influenza del padre, si sono concretizzate in quello che lui chiama “Body Bakery” (Panificio del Corpo): brutali e incredibilmente realistiche sculture di parti del corpo umano scolpite interamente con il pane.
Se avete stomaco eccovi altre foto e un video…

da Alex





